News

comunicati stampa, A2

QUASAR MASSA - MARCEGALIA RAVENNA: 2-3

08/02/2010

QUASAR MASSA - MARCEGAGLIA RAVENNA 2-3 (25-11; 21-25; 25-20; 19-25; 16-18)

Quasar Massa Versilia:
Torre (6), Rodrigues (25), Fiori (6), Ivanov (10), Fenili, Bratoev (18), Prandi, Vanini, Spescha (7), Bertoli (1), Amore, Romboni. All. Luca Cantagalli; 2° all. Alessandro Tosi.

Marcegaglia Ravenna:
Mengozzi (12), Plesko (5), Lethonen (7), Sirri (17), Rambelli (1), Garnica (7), Ranghieri, Miseikis (18), Saviotti, Tabanelli, Ortolani, Lirutti, Monti. All. Antonio Babini; 2° all. Stefano Pascucci.

Arbitri: Antimo Fiore; Alessandro Guerra.

Durata set: 20'; 27'; 26'; 27'; 28'.

Muri - Quasar Massa Versilia 7; Marcegaglia Ravenna 8.
Battute - Ace/Sbagliate : Quasar Massa Versilia 7/17; Marcegaglia Ravenna  6/15.
Ricezione : Quasar Massa Versilia 61% (perf. 42%), Marcegaglia Ravenna 73% (perf. 47%)
Attacco : Quasar Massa Versilia 52%; Marcegaglia Ravenna 52%

Una Marcegaglia che vince al tie break grazie al suo grande gruppo che nei momenti di difficoltà riesce sempre a non perdere il  filo del gioco e alla distanza quasi sempre la spunta. In campo per la Quasar Massa Torre in diagonale con Rodrigues, Fiori e Ivanov centrali, Spescha e Bratoev di banda, Prandi libero. La Marcegaglia si presenta con Garnica al palleggio, Miseikis opposto, Lethonen e Mengozzi al centro, Sirri e Plesko di banda e Tabanelli libero.
Per i Ravennati è stata una settimana molto tribolata tra infortuni e influenze stagionali. Comunque Babini è riuscito a mettere in campo il sestetto titolare anche se non tutti al meglio della condizione. Un primo set con la Marcegaglia non in grado di far fronte alla aggressività dei toscani, mai in partita e in difficoltà in ogni zona del campo.
Una partita comunque molto nervosa. Nel secondo set Ravenna comincia bene con la Marcegaglia molto determinata a cambiare ritmo. Si va ad un primo allungo di +5, massa resiste e si riporta sotto ma Ravenna questa volta non molla quel residuo allungo e con ace di Garnica e un perentorio attacco di Sirri chiude 25 a 21.
Nel terzo set abbiamo una rinfrancata Marcegaglia  che cerca di trovare una continuità di gioco ma Massa spinge  trovando anche un buon allungo fino al 14 a 11. Ravenna prova a rientrare in partita ma l'avvicendarsi delle azioni non consente più di recuperare lo svantaggio. Il set si chiude in favore di Massa 25/20.
Ora Babini chiede ai suoi di riprendere le redini del gioco e di anticipare le azioni avversarie.  Messaggio raccolto e Ravenna finalmente parte + 4, +5, con azioni molto convincenti sia dal centro che dalle bande con una distruzione efficace dei palloni. Massa comincia a sbagliare troppo mentre i nostri cominciano ad essere più cinici e determinati. Si sente odore di tie break. Ravenna vince autorevolmente il set.
Ora si gioca il tir break a carte scoperte: chi ha più fiato vince!
Si procede punto a punto. Sul 9 a 8 per Massa un errore di formazione apre una disquisizione in campo e fuori che dura alcuni minuti.
Si riprende e si va punto al 13 a 14 per Ravenna e Sirri in battuta, ma questa volta l'ace non arriva e si va ai vantaggi. Un Ace di Rambelli entrato per la battuta ed un errore di nervosismo del Massa portano Ravenna a vincere un delicato e difficile incontro.

Al termine dell'incontro un sorridente allenatore della Marcegaglia, Babini, sottolinea come la partita sia stata molto equilibrata ad esclusione del primo dove Massa ha dominato.
Abbiamo poi vinto utilizzando molto la nostra pazienza che ha consentito di ricompattare tutto il gruppo e alla lunga chiudere la contesa a nostro favore.
Nel tie break un errore di formazione ci ha tolto la necessaria concentrazione e per poco non ci lasciavamo le penne. Una vittoria per noi tutto sommato guadagnata. Ora guardiamo al prossimo incontro con Sora.

Tabanelli: difficile giocare quando per un malanno di stagione salti un po' di allenamenti. Infatti abbiamo faticato molto nel trovare la giusta determinazione. Una partita molto equlibrata e solo nel finale siamo riusciti a trovare condizione e carattere. Ora guardiamo a domenica prossima: Sora.


[Torna indietro]